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Author: Madeo, Stefania; Penati, Marta
Title: Ricostruzione di campi di concentrazione di inquinanti sulla regione Lombardia mediante interpolatori geostatistici
Date: Friday 22nd July 2005
Advisor: Bonaventura, Luca
Advisor II:
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Abstract: In questa tesi viene presentato un primo tentativo di applicare tecniche di interpolazione geostatistica alla ricostruzione delle concentrazioni di monossido di carbonio, ozono e particolato fine sulla regione Lombardia. Tali particolari sostanze inquinanti sono state scelte per la loro diversa origine. Infatti, mentre il monossido di carbonio viene prodotto direttamente dagli autoveicoli (in quantita attualmente piuttosto modeste), l ozono e il particolato fine presenti in atmosfera risultano da reazioni secondarie che avvengono anche a distanze rilevanti dalle sorgenti di emissione primaria. Ci si aspetta pertanto di poter identificare una struttura spaziale della distribuzione significativamete diversa. Come dati di partenza si sono considerati quelli rilevati dall Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente (ARPA) in stazioni di misura presenti sul territorio della regione Lombardia negli anni 2002-2004. In questo primo tentativo di studio, per ogni stazione sono state calcolate le medie temporali dei valori misurati, allo scopo di limitarsi alla sola ricostruzione della variabilita spaziale. Si e poi effettuata la costruzione del variogramma empirico del campo spaziale cosi ottenuto, mediante diverse tecniche statistiche proposte in letteratura. Da tali stime si e ricavata una funzione variogramma continua mediante una procedura di ottimizzazione. Infine, si sono ricostruiti campi spaziali delle concentrazioni di inquinanti su di una griglia regolare bidimensionale, verificandone anche la consistenza con i dati e con le ipotesi sulla natura del campo stocastico utilizzate nella teoria del kriging. Sulla stessa griglia sono state ricostruite anche stime della distribuzione spaziale dello scarto quadratico medio, ottenute sempre con il metodo del kriging, al fine di valutare l affidabilita delle reti di misura attualmente disponibili e l eventuale applicabilita dei campi ricostruiti per la derivazione di mappe di rischio sanitario.