Politecnico di Milano. Individuato nuovo strumento per capire come Alzheimer si sviluppa e diffonde nel cervello

AgenSalute.it, una testata giornalistica telematica specializzata in temi di salute, sanità, medicina, ricerca scientifica, welfare sanitario e politiche sanitarie pubbliche, ha dato risalto a un importante risultato scientifico ottenuto da Mattia Corti (primo autore) e Paola Antonietti del Laboratorio MOX, Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Oxford e della Stanford University.

Lo studio, recentemente pubblicato sulla rivista Computer Methods in Applied Mechanics and Engineering, presenta un innovativo modello computazionale del cervello umano che analizza come la disfunzione vascolare e l’accumulo di beta-amiloide interagiscano nell’insorgenza e nella progressione della malattia di Alzheimer.
L’articolo, “Politecnico di Milano. Individuato nuovo strumento per capire come Alzheimer si sviluppa e diffonde nel cervello“, mette in evidenza il contributo dei ricercatori del Laboratorio MOX allo sviluppo di modelli matematici avanzati, metodi numerici e strumenti di calcolo scientifico applicati alle neuroscienze computazionali, confermando ulteriormente il ruolo di primo piano del Laboratorio MOX nell’affrontare grandi sfide scientifiche attraverso collaborazioni internazionali.

Link alla notizia

Link al lavoro scientifico: [link]